BERNARDINO D’AIRASCA (Bernardino Piossasco) Piemontese. Cavaliere di Rodi. Priore di Messina.
1531
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1521 |
Rodi |
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Ha il comando della flotta dell’ordine gerosolomitano. |
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1522 |
Rodi |
Impero ottomano |
Si trova a Rodi (Rodhos) alla difesa del castello di San Pietro. |
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1523 |
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Gennaio |
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Con la resa dei cavalieri di Rodi di fronte agli ottomani, si trasferisce ad Iraklion, capitale dell’isola di Candia, che è controllata dai veneziani. Gli è assegnata dall’ordine il comando della galea “Santa Caterina”. |
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Giugno |
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Conduce a Civitavecchia la flotta dei cavalieri. |
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1524 |
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Giugno |
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Si trova a Civitavecchia con 3 galee dei cavalieri (ora di Malta), comandate anche da Claudio Gimel e da Fernando de Matta. Si collega con 3 galee pontificie di Paolo Vettori per sorprendere presso l’isola di Giannutri la squadra di Sinan. Sono catturate 2 galeotte. Rientra a Civitavecchia con le prede. |
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1525 |
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Parte da Civitavecchia con a bordo il gran maestro de l’Isle Adam; imbarca a Marsiglia (Marseille) la duchessa d’Alencon e la scorta con la sua squadra di galee in Spagna, al fine di incontrarvi il re Francesco I, prigioniero di Carlo V. |
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……. |
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Viene nominato priore di Lombardia. |
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1531 |
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Muore. |
CITAZIONI