ALUFT (Aliuth, Alisuff, Alicuf, Catulfi, Alituffi, Litusi, Alutusi) Corsaro barbaresco.

Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1532




Luglio

Impero ottomano


A Zante (Zakinthos). Ha il comando della retroguardia della flotta ottomana.

Agosto



Trasporta a Patrasso (Patrai) alcuni pezzi di artiglieria; di seguito, si indirizza a Chiarenza (Glarentza) ed a Modone (Methoni) con 10 galee ed una fusta. Prosegue, infine, per Corone (Koroni).

1533




Giugno

In proprio

Venezia

Scorre con 5 vele (3 galeotte e 2 fuste). Esce dall’isola di Gerbe (Djerba) e si collega con altre 5 fuste salpate da Tunisi. Nelle acque albanesi, presso Saseno, intercetta 5 galee della Serenissima; se ne impadronisce di 2, una grossa ed una sottile; le altre 3 riescono, al contrario, a fuggire. A bordo di quest’ultime è imbarcato il governatore veneziano di Cipro (Kipros) ed i suoi famigliari. Su di esse si trovano anche 30000 ducati.

Luglio



Si collega con il Sinan e staziona nei pressi di Siracusa con 11 vele (fra esse, vi sono anche le galee catturate in precedeza ai veneziani e 11/12 galeotte). Minaccia le coste di Malta.

Settembre

In proprio


Ha con sé in Sardegna una galea, 4 galeotte e 10 fuste. Si sposta nel canale di Piombino e vi trova 4 navi, che stanno per partire per la Sicilia allo scopo di caricarvi frumento; vi sono anche 6 imbarcazioni minori. Prende queste di mira: ne cattura una; 4 preferiscono, invece, combattere e si salvano sotto i cannoni della rocchetta di Piombino; una sesta s’incaglia a terra. Le 2 navi pervenute in suo potere sono date alle fiamme. Aluft si dirige poi incontro ad Aydin, che si trova anch’egli nei paraggi.

1540



Muore.


CITAZIONI