PIETRO BARBARIGO Di Venezia
1569 - 1619
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1594 |
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E’ eletto provveditore alle Pompe. |
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1595 |
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Provveditore alla Sanità e provveditore di Comun. |
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1598 |
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Entra nella giunta del senato. Ricopre anche l’ufficio di conservatore alle Leggi. |
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1600 |
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Viene eletto sopra gli Atti dei sopragastaldi. |
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1602 |
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Fa parte del consiglio dei Dieci. |
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1606 |
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Ricopre l’incarico di consigliere ducale per il sestiere di Dorsoduro. |
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1608/ 1610 |
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Provveditore generale a Palamanova. |
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1610/ 1612 |
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Podestà di Brescia. |
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1613 |
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Rientra a Venezia e gli è nuovamente assegnata la carica di consigliere ducale. |
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1614 |
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Diviene savio alle Acque e provveditore sopra il Denaro Pubblico. |
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1615 |
Venezia |
Pirati uscocchi Impero |
Con la nomina di provveditore generale della Terraferma, assume il comando delle operazioni militari in Istria. E’ candidato, come lo sarà più tardi nel 1618, al dogato. |
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1616 |
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…….. |
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Assedia Gradisca d’Isonzo, in una serie sterile di colpi di mano e di scontri locali. |
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Ottobre novembre |
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Antonio Priuli è eletto provveditore generale ed il Barbarigo è esautorato dal comando. Fa ritorno a Venezia. A fine novembre è chiamato a fare parte dei procuratori di San Marco. |
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1617 |
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E’ nuovamente nominato, a fine anno, provveditore generale di Terraferma e d’Istria. |
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1618 |
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Marzo |
Venezia |
Napoli |
Viene eletto provveditore della flotta al posto di Lorenzo Venier. |
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Maggio |
Venezia |
Corsari barbareschi |
Si presenta con la flotta (18 navi a vela, 5 galeazze e 24 galee) davanti a Brindisi. Francisco de Ribera rifiuta il combattimento. Non vedendo comparire l’avversario, naviga lungo le coste pugliesi fino ad Otranto, si dirige a Valona (Vlona) ed a Corfù (Kerkira): cattura nell’Adriatico 4 navi e 3 brigantini turchi. Durante la sua assenza, il de Ribera ritorna a Napoli. Il Barbarigo continua a scorrere lungo le coste adriatiche del regno di Napoli ed arriva fino all’altezza di Ancona. |
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Giugno |
Venezia |
Napoli |
E’ segnalato a Meleda. |
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Luglio |
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Raggiunto da alcune navi olandesi (i Paesi Bassi, infatti, sono alleati della Serenissima contro gli spagnoli), ritorna sulle coste pugliesi ove cattura navi e barche. Il viceré di Napoli, il duca d’Ossuna, è costretto a rimandare la sua flotta nel mareAdriatico. |
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1619 |
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Novembre |
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Colpito da una grave malattia, muore a fine mese a Corfù. Il duca d’Ossuna accoglie con grandi dimostrazioni di gioia la notizia del suo decesso. |
CITAZIONI
-“ Personalità di grande rilievo.” Ventura