ANTONIO DI BIASSA Di La Spezia.
1530 ca.
| Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1507 |
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| Agosto |
Chiesa |
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Gli sono consegnati dalla camera apostolica 600 ducati a fronte dei suoi stipendi. |
| 1516 |
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| Agosto |
Chiesa |
Corsari barbareschi |
Naviga con 2 galee alla ricerca del Curtogoli fra l’isola d’Elba, l’isola di Capraia, la Sardegna e la Corsica. Si collega con Giovanni di Biassa, Paolo Vettori, Andrea Doria e Prégeant de Bidoux: alla fine, i collegati assalgono il corsaro turco nelle sue basi di Biserta (Banzart) e mettono a sacco il porto ed i suoi immediati dintorni. Le operazioni continuano poi a La Goletta, dove i genovesi recuperano una galea loro catturata l’anno precedente dal Curtogoli nelle acque di Cipro (Kypros). |
| 1525 | |||
| Febbraio | Francia | Impero | Milita agli stipendi del re di Francia Francesco I. Prende parte alla battaglia di Pavia. |
| 1530 |
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Muore. |
CITAZIONI