PIETRO DI BOVADILLA Spagnolo. Corsaro.

+


Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1518




Marzo

In proprio

Portogallo

A Capo Spartivento, con il suo galeone, mette in fuga 2 barze portoghesi; ne prende una con 450 casse di zucchero di Medina, 300 pezze di tessuto ed altre merci valutate 1000 ducati. Vende il bottino a Siracusa; il vento lo spinge fino a Malta e ritorna a Siracusa.

Aprile

In proprio

Ragusa

Prende una nave di Ragusa (Dubrovnik), carica di frumento, e cede le derrate al provveditore veneziano di Zante (Zakinthos) Paolo Valaresso.

Maggio



Viene fatto incarcerare dal gran maestro dell’ordine gerosolomitano di Rodi. E’ presto liberato.

Giugno

Francia

Tunisi

Prende parte alla spedizione contro i corsari barbareschi del Barbarossa. Saccheggia le coste di Tripoli. A fine mese, è segnalato a Capo Salamon, all’isola di Candia (Kriti): cattura una nave ragusea con 60 turchi; vende il bottino a Rodi (Rodhos)

Novembre



Salpa da Tunisi con il suo galeone di 400 botti; lo accompagnano frà Jannuzzo (barza di 400 botti) e la nave del Centurione (600 botti, con 200 uomini di equipaggio).

Dicembre

In proprio

Genova Spagna

Si trova all’isola di Gerbe (Djerba) con il Centurione e frà Jannuzzo. Depreda navi messinesi e genovesi. Si porta, quindi, a Siracusa, dove frà Jannuzzo uccide il Centurione sulla nave di quest’ultimo. A fine mese, all’arrivo del provveditore veneziano Alvise da Canal, si leva dal porto siciliano con frà Jannuzzo e si dirige verso Augusta.

1519




Gennaio

In proprio

Inghilterra

Punta alla Fossa di San Giovanni, per intercettare un vascello inglese carico di panni e diretto a Chio (Khios). Durante il viaggio si rompe un albero della sua nave.

Marzo

Chiesa


Incrocia nell’arcipelago greco con una barza ed un galeone pontificio.


CITAZIONI