FILIPPO BRAGADIN Di Venezia.
1509 – 1572
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1542 |
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Con la caduta di Marano Lagunare in mano dei veneziani, rafforza le difese del vicino porto di Lignano. |
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1562 |
Venezia |
Corsari barbareschi |
Dalla Dalmazia si trasferisce nelle acque pugliesi. Assale presso Siponto 3 galee di corsari e di una di esse viene ucciso tutto l’equipaggio. Sono soppressi Deli Nasuf, Kara Mussa e l’Acomat; vengono liberati più di 100 schiavi, molti dei quali sono cittadini di Venezia. |
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1565 |
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Ha l’incarico di provveditore della flotta con Antonio da Canal. Si porta alla guardia di Corfù (Kerkira). |
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1566 |
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Alla testa di 20 galee, si imbatte nei pressi dell’isola di Lissa (Cres) nella flotta turca di Piali Pascià (50 galee); è richiamato con il Canal in Istria, perché Venezia non è in guerra con l’impero ottomano. |
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1571 |
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…….. |
Venezia |
Impero ottomano |
Si collega con Sebastiano Venier e rafforza le difese di Parga. |
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Ottobre |
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Prende parte alla battaglia di Lepanto (Navpaktos). |
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Novembre |
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Si trova all’assedio di Margaritino (Margarition). Viene inviato da Giovanni Soranzo nei mari antistanti l’Etolia e l’Acarnania. |
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1572 |
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………… |
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Si unisce ad Otranto con la flotta spagnola. Ha il comando dell’ala sinistra della flotta cristiana. |
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Agosto |
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Assale Corone (Koroni). Si collega con Marcantonio Colonna e si scontra con la flotta ottomana guidata dall’Occhiali. |
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………… |
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Muore. |
CITAZIONI