GIUSEPPE DE CANIBUS Di nobile famiglia di Sulmona. Cavaliere di Santo Stefano.

+1590 ca.


Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1581

In proprio

Impero ottomano

Arma una fregata per scorrere nel Levante; parte senza avere ottenuto alcuna licenza. Cattura una nave con un carico d’oro e di pellami con una trentina di musulmani a bordo. Sulle coste della Calabria viene fermato dal viceré di Napoli. Viene condotto in prigione con tutti i suoi uomini, nonostante che abbia agito con il consenso e l’aiuto del principe di Squillace.

1582

In proprio

Venezia

Liberato dopo otto mesi di carcere a Napoli, ritorna ad operare con una fregata in Levante. I veneziani protestano per le sue razzie.

1583




Febbraio



Ritorna in carcere definitivamente con l’accusa di avere ucciso una donna.

1590



Muore.


CITAZIONI