GIOVANNI FRANCESCO CARDI Corso.
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| Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1668 | In proprio | Impero | Affianca Pietro Franceschi nelle sue
depredazioni. Con il Bracelli conduce a Livorno come schiavi 200 giannizzeri
catturati nelle acque di Alessandria (Al Iskandariah). |
| 1674 |
In proprio
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Fa sempre capo al porto di Livorno; alterna l'attività mercantile con la guerra di corsa. Possiede 2 navi comandate da due suoi parenti. Continua a scorrere lungo le coste di Barberia ed in Levante. Legato alla famiglia corsara dei Franceschi, risulta testimonio di nozze ai matrimoni di Antonio Paolo e Bartolomeo Franceschi; la figlia Giuditta sposerà Prospero Franceschi, figlio di Francesco.
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CITAZIONI