GIOVANNI BATTISTA CONTARINI Di Venezia.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1583 |
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Febbraio |
Venezia |
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Ha il compito di sorvegliare i litorali dell’isola di Candia (Kriti). Cattura senza colpo ferire nel porto di San Nicolò della Vlemona (Cerigo/ Kithira) il corsaro maltese Diego Brocchiero di Anaya. I marinai sono avviati al remo ed il Brocchiero viene incarcerato. |
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………. |
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Lascia il suo incarico di capitano di Candia a Filippo Pasqualigo. |
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1606 |
Venezia |
Uscocchi |
Provveditore in Dalmazia al posto del Pasqualigo, ha il comando delle truppe nella guerra contro gli uscocchi. Viene catturata nel porto di Vestria da 3 barche armate una fregata veneziana che trasporta messaggi del doge e 10000 ducati, di cui 6000 appartenenti allo stato: il Contarini, per reazione, decide di passare alle maniere forti. Invece di perseguitare i pirati sul mare, blocca con le sue galee l’ingresso dei porti di Fiume (Rijeka), di Buccari e di Segna (Sejny) impedendo ogni tipo di traffico. Gli sono fatti restituire dalle autorità di Segna buona parte dei denari e delle mercanzie rubate; sono impiccati due banditi veneziani che hanno preso parte ad azioni di pirateria. Informato dalle autorità della medesima località, reprime una scorreria di alcuni uscocchi: costoro vengono intercettati alle bocche di Stagno, luogo controllato dai ragusei. |
CITAZIONI