ALAMANNO DA COSTA
Genovese. Corsaro. Conte di Siracusa. Parente di Enrico Pescatore.

Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1204




……..

Genova

Pisa

Combatte i corsari pisani incrociando le isole dell’arcipelago greco. Dà loro la caccia con la “Carroccia”: all’improvviso viene sorpreso dal bastimento pisano “Il Leopardo” con a bordo 500 soldati. Vince i nemici; nel bottino sono comprese 253 corazze di ferro ed una grande quantità di maglie di ferro, di celate, di targoni e di altre armature. Rimorchia la nave catturata all’isola di Candia (Kriti), dove si trovano altre imbarcazioni genovesi provenienti dalla Siria e dall’Egitto.

Agosto



Affianca Enrico Pescatore alla conquista di Siracusa ai danni dei pisani. Con la vittoria è nominato conte di Siracusa.

1205




Agosto dicembre



E’ assediato in Siracusa per tre mesi e mezzo da Ranieri di Manente. A dicembre Enrico Pescatore e Guglielmo Porco battono nei pressi 10 navi e 12 galee condotte dal Manente; il da Costa esce con i difensori dalla città ed attacca l’esercito pisano intento alle operazioni di assedio. I nemici sono debellati.

1210




Luglio

Genova

Venezia

Aiuta il Pescatore con 2 galee alla difesa di Candia (Kriti) contro i veneziani. Sconfitto in combattimento nei pressi dell’isola, viene portato prigioniero a Venezia. Gli avversari rientrano in possesso dell’ isola di Candia.

1211

Genova

Marsiglia

Arma la nave “San Giovanni” per condurre la guerra di corsa ai danni dei marsigliesi, con cui i genovesi sono in conflitto da tempo.

1217

In proprio

Venezia

Scorre ancora lungo le coste di Candia con 3 galee ed una nave. E’ catturato nel porto di Fraschia dalle navi del duca di candia Jacopo Tiepolo e da quelle di Marco Zordan. Verrà liberato nel 1219.

1225



Muore.


CITAZIONI

-“Vir impiger ac fortis.” Bizari

-“Celebre corsaro genovese.” Bragadin