RODRIGO DIAZ (Rodrigo Diez) Di Valencia. Nobile.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1381 |
In proprio |
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Si dedica alla guerra di corsa, seppure ad intervalli irregolari. |
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1382 |
Re d’Aragona |
Corsari genovesi |
E’ inviato in Sardegna per contrapporsi ai corsari genovesi. |
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1395 |
In proprio |
Re d’Aragona |
Si trova a Lisbona senza denaro né vettovaglie. Si impadronisce di una nave catalana che lo ha accolto a bordo; ne vende le merci e con il ricavato acquista un’altra imbarcazione. Effettua la guerra di corsa con entrambe le navi. |
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1396 |
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…….. |
In proprio |
Genova |
Scorre con 4 navi ai danni dei genovesi. |
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Luglio |
Sicilia |
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Accetta di passare al servizio del re di Sicilia Martino d’Aragona per non incappare nei rigori dei tribunali aragonesi. Ottiene una specie di salvacondotto ed il permesso di mantenere i beni che possiede a Maiorca (Mallorca), anch’essi frutto delle sue grassazioni in mare. In cambio deve risarcire i mercanti danneggiati. Imprigionato, infine, a Maiorca, sarà liberato l’anno seguente. |
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1397 |
In proprio |
Genova |
Continua ad infestare le acque siciliane con il Barrasa e Diego Sanchez de Portocarrero. I tre corsari razziano diverse navi mercantili genovesi, suscitando con le loro azioni aspre proteste nel maestro portolano di Sicilia Davide Lercari. Le merci predate sono vendute ad Alicante. |
CITAZIONI