GASPARE DORIA Di Genova.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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Re d'Aragona |
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Gli aragonesi mettono piede in Sardegna ed obbligano i Doria, feudatari genovesi dell’isola, a rendere loro atto di omaggio. Gaspare Doria milita al servizio del re di Sicilia federico d'Aragona. |
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1325 |
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Dicembre |
Pisa |
Re d’Aragona |
Dopo la caduta di Iglesias e la vittoria di Alfonso d’Aragona sui pisani, ha il comando della loro flotta per combattere gli aragonesi. Arma a Savona 26 galee dei fuoriusciti e si unisce a Livorno con una squadra pisana. Nel mese lascia tale porto e nelle acque di Cagliari vi sorprende 23 galee catalane. E’ battuto dall’ammiraglio aragonese Francesco Carroz; gli sono conquistate 8 galee (3 pisane e 5 genovesi). I marinai catturati a bordo di esse (400 uomini) sono quasi tutti uccisi; numerosi sono pure i prigionieri. Il Doria è costretto alla fuga a Porto Pisano ed a Savona; in quest'ultimo porto disarma la sua squadra. Nel viaggio di ritorno si imbatte in alcune galee guelfe, ma non procura loro alcuna molestia. |
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1330 |
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Si muove da Savona per collegarsi con le sue navi alla flotta di Federico d’Aragona, re di Sicilia. E’ scacciato da Sassari dagli aragonesi ed è costretto a riparare ad Alghero ed a Castelgenovese. |
CITAZIONI