FRANCESCO MARIA FERRETTI Di Ancona. Conte. Cavaliere dell’ordine gerosolomitano.
+1725 ca.
|
Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
|
1684 |
Chiesa |
Impero ottomano |
Ha il comando della galea “San Francesco” nella squadra pontificia comandata da Paolo Emilio Malaspina. Partecipa alla prima campagna di Francesco Morosini in Morea. Dà il suo contributo alle operazioni che terminano con la conquista di Santa Maura (Levkas) e di Prevesa (Préveza). |
|
1685 |
|
|
A bordo della galea “San Pio”, prende parte alla seconda campagna che frutta la conquista di Corone (Koroni). |
|
1686 |
|
|
Si trova alla conquista di Navarino (Pilos) e di Modone (Methoni). |
|
1687 |
|
|
Comanda la galea sottile “San Pietro” agli ordini di Camillo Ferretti. Naviga lungo le coste albanesi e dalmate ed è presente all’attacco di Castelnuovo. |
|
1690 |
|
|
Al comando della galea sottile “Santa Ferma”, affianca Anton Domenico Bussi alla spedizione ai danni di Malvasia (Monemvasia) ed a quella che porta alla conquista di Canina e di Valona (Vlona). |
|
1693 |
|
|
Naviga per il mare Egeo, sempre in appoggio all’azione del Morosini. |
|
1695 |
|
|
|
|
Giugno luglio |
Chiesa |
Corsari barbareschi |
Si distingue con la galea “Sant’Alessandro” all’arrembaggio di un vascello algerino sul litorale laziale (giugno) ed in un attacco ad un corsaro tripolino presso Capo Spartivento (luglio). |
|
1696 |
|
|
|
|
……… |
|
|
Ha dal papa Innocenzo XII il comando della squadra pontificia con il titolo di governatore generale. |
|
……… |
Chiesa |
Impero ottomano |
Alla testa di 7 navi, si congiunge a Porto Poro con la squadra veneziana di Alessandro da Molin. |
|
Agosto |
|
|
Partecipa al centro dello schieramento alla vittoriosa battaglia di Andro (Andros), che si conclude con la fuga di Hassan Mezzomorto. |
|
……… |
|
|
Nei primi anni del 1700 adempie a molte missioni di scorta a convogli ed a azioni di polizia sul mare ai danni dei corsari sempre presenti nel mare Mediterraneo. |
|
1715 |
Chiesa |
Impero ottomano |
Si unisce con la flotta veneziana di Girolamo Dolfin e combatte i turchi di Jannas Koggià. Sbarca presso Lepanto (Navpaktos) e conquista il castello di Antirio. Al termine della guerra, i veneziani perderanno la Morea. |
|
1716 |
|
|
Accorre in soccorso di Andrea Pisani e difende Corfù (Kerkira). Il Koggià è costretto a ripiegare. |
|
1717 |
Chiesa |
Corsari barbareschi |
Si scontra con successo con alcuni corsari a Porto Ercole. |
|
1718 |
|
|
|
|
Luglio |
Chiesa |
Impero ottomano |
Coopera alle operazioni di assedio di Dulcigno (Ulenj). |
|
……… |
Chiesa |
Corsari barbareschi |
Intensifica la caccia ai corsari. Ottiene vari successi e prede a Giannutri e nei pressi di Anzio. |
|
1720 |
|
|
Disimpegna il difficile servizio di guardia sanitaria in occasione della peste. |
|
……… |
|
|
Alla morte del papa Clemente XI, prende congedo dai pontifici. |
|
1725 |
|
|
Muore. |
CITAZIONI