FORBIN Francese.
+ 1650 ca.
| Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1627 |
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Ottobre |
Francia |
Inghilterra |
Combatte gli ugonotti di La Rochelle. Si scontra con la flotta inglese del duca di Buckingham nella battaglia di Saint-Martin-de-Rè. A bordo della nave ammiraglia, la “Notre-Dame-de-Liesse, si trova il duca Charles de Guise. Il duca viene a trovarsi in pericolo; vengono uccisi il capitano in seconda Jacques de Vincheguerre, il pilota e numerosi gentiluomini che fanno parte del seguito del duca de Guise. Interviene il Forbin con le sue galee ed il Mantin con il suo galeone. La vittoria francese costa ai difensori di La Rochelle la perdita di 6/7 navi, che sono incendiate o colate a fondo, e la cattura o l’uccisione di 1500 uomini. Le perdite dei realisti ammontano a 450 uomini fra morti e feriti. |
| 1640 | |||
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........... |
Francia |
Spagna |
Ha ai suoi ordini 18 galee. Non riesce ad intercettare le galee capitanate dal duca di Ferrandina, che stanno trasportando truppe a Genova. Si collega, di seguito, con il Montigny per incrociare davanti a Gaeta: anche in questo caso non è in grado di impedire che 14 galee di Napoli superino il suo blocco. L’arcivescovo di Bordeaux de Sourdis, che ha il comando della flotta francese, lo accusa per i due insuccessi e cerca di farlo destituire dal suo incarico. Forbin riesce trova appoggi a corte e cerca di stornare la minaccia. |
| ........... | Viene destituito
a seguito di un'inchiesta parziale avallata dal cardinale Richelieu, ed
è confinato a Carpentras. Nonostante la situazione pericolosa data
dall'inimicizia di un ministro così importante, un caposquadra
e 12 capitani indirizzano una protesta a suo favore. Fra costoro si trovano
il Congé, il Chastelleux, il Paul ed Abraham Du Quesne che non
esitano an andare a trovarlo. |
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| ........... | Con la destituzione
dell'arcivescovo di Bordeaux dal comando della flotta, ritorna a far parte
della marina del suo paese. |
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1642 |
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Giugno |
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Con 10 galee di Marsiglia (Marseille), affianca il Maillé-Brézé nella battaglia di Barcellona contro gli spagnoli del duca di Ciudad Real. I francesi dispongono di 36 vascelli, di 14 brulotti e di 14 galee; gli spagnoli di 36 vascelli e di 10 galee (armati, rispettivamente, con 44 e 14 cannoni ciascuno), di 6 brulotti e di numerose barche. Il combattimento si presenta confuso; numerosi vascelli sono preda dei brulotti nemici. Le galee del Forbin, infine, respongono le galee avversarie. La notte interrompe temporaneamente lo scontro che riprende il giorno seguente. Prende fuoco il "Galvan de Guise" per una manovra errata di un brulotto francese. A bordo si trova il vice- ammiraglio Hercule de Conigan de Congé che fa mettere in salvo i suoi uomini e rifiuta di abbandonare la sua nave. La sera, la vittoria francese è completa ed il duca di Ciudad Real si ritira con la perdita di 3 galeoni e la morte di più di 600 spagnoli; ad alcune centinaia ammontano, inoltre, i prigionieri. |
| 1643 | Dà le dimissioni poco dopo la morte del Richelieu. | ||
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1650 |
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Muore. |
CITAZIONI