MORELLO GUIDO FORNARI Di Pisa. Corsaro.
+
|
Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
|
1167 |
|
|
|
|
……... |
Pisa |
Genova |
Salpa da Pisa con Bulgarino Anfossi con 2 galee e, poco lontano da Capo Corso, nelle acque della Corsica prende un galeone genovese. Si indirizza, di seguito, verso la Provenza (Provence) e, sempre a spese dei genovesi, si appropria di 2 galeotte e di una grande nave. Il valore delle prede è superiore alle 5000 lire. |
|
Luglio |
|
|
Fa rientro a Pisa. |
|
1171 |
|
|
|
|
Estate |
Pisa |
Genova |
Si congiunge con l’Anfossi ed Ugone Laggio. I tre corsari navigano con 4 galee alla volta delle coste sarde ai danni dei genovesi. Si impadroniscono di 10 navi, delle quali 5 sono date alle fiamme. Le rimanenti 5 sono condotte a Pisa con tutte le mercanzie depredate. |
|
1172 |
|
|
|
|
…….. |
|
|
Incrocia nelle acque liguri con Rosso dal Borgo ed il Laggio. I tre corsari si impossessano di molte imbarcazioni grandi e piccole, che sono tutte date alle fiamme. Viene verso il Grado di Mercurio; qui cattura 2 grandi navi, delle quali una è incendiata e la seconda viene caricata delle mercanzie predate e dei marinai nemici fatti prigionieri. Questa viene condotta verso Pisa. All’altezza dell’isola d’Elba, essa è sorpresa da 3 galee genovesi: intervengono i corsari, la recuperano ed acquistano in sovrappiù anche una galea nemica. |
|
Agosto |
|
|
Rientra a Pisa con le prede: viene accolto in trionfo. |
CITAZIONI
-Con Bulgarino Anfossi “Valorosi pisani.” Roncioni