F RA BERNARDO GUIMERAN Cavaliere dell’ordine gerosolomitano.
+ 1561 (luglio)
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1560 |
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Spagna |
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Ha il comando interinale dell’intera flotta spagnola (14
galee della squadra di Giovan Andrea Doria, 14 galee di Spagna ed altre
4 armate di recente a Napoli). Vincenzo Cicala e Luigi Osorio, in quanto
dotati della patente di corsaro, si rifiutano di sottostare ai suoi
ordini ed ottengono dal viceré di Napoli Alcalà, suo nemico, il permesso
in tal senso. |
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Maggio |
Spagna |
Corsari barbareschi |
Prende parte alla sfortunata impresa ai danni di Tripoli.
Le sue galee sono coinvolte in un naufragio nei pressi di Gerbe (Djerba). |
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1561 |
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……….. |
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Sempre al comando delle 7 galee di Sicilia, accoglie nell’isola
Giovanni di Cardona, appena liberato dalla schiavitù. A bordo delle
sue navi vi sono numerosi fanti siciliani e solo 200 spagnoli. |
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Luglio |
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Alla testa delle 7 galee di Sicilia, ha il compito di trasportare
a Napoli il vescovo di Catania Nicola Maria Caracciolo. Presso Stromboli
avvista 2 galeotte di Dragut. Si mette al loro inseguimento con la sua
capitana ed altre 2 galee; nelle acque di Lipari cade in un’imboscata
tesagli da altre 7 grosse galee, pure appartenenti al corsaro di Tripoli.
Invece di ritirarsi sotto Lipari o di cercare la costa siciliana accetta
il combattimento. La sua capitana viene abbordata dai barbareschi; il
Guimeran si rifugia a prua per resistere. Viene ucciso da un colpo di
archibugio alla testa e gli avversari si impadroniscono della galea
dopo neanche un’ora di lotta. Il prelato è fatto prigioniero da Dragut. |
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