ANDREA GARGIOLLI Di Firenze. Corsaro.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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In proprio |
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Conduce con 3 galee la guerra di corsa in Sicilia. |
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1392 |
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Novembre |
Firenze |
Milano |
E’ assoldato dai fiorentini con 3 galee per contrastare 2 navi genovesi che depredano nei dintorni di Porto Pisano. Si imbatte in una galea della repubblica nel porto e la assale. Le mercanzie, che sono state predate da questa nave in precedenza, vengono restituite ai legittimi proprietari. I fiorentini impediscono al Gargiolli di attaccare anche l’altra nave, ferma, viceversa, nel porto di Lavenza. Il Gargiolli si deve, pertanto, accontentare di spogliare dei loro beni solo alcuni legni viscontei e di controllare le coste in modo che arrivino sicuri nel fiorentino i carichi di frumento ad esso diretti. Le 2 galee genovesi si congiungono e ritornano sotto Porto Pisano. Il Gargiolli le vince in uno scontro in cui resta ucciso uno dei proprietari delle 2 navi; i genovesi, inoltre, subiscono la perdita di 40 uomini, mentre altri 150 restano feriti. Le navi nemiche fuggono verso l’Arno; il Gargiolli non le può inseguire perché glielo impediscono ancora una volta i fiorentini, che hanno timore di inimicarsi definitivamente i genovesi. |
CITAZIONI