SIGNORINO DELLA GATTINARA Cavaliere dell’ordine gerosolomitano. Priore di Messina.

+ 1567 (febbraio)

Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1543




Settembre

Malta

Impero ottomano

Ha il comando delle galee maltesi per due anni. Naviga sulle coste siciliane: si imbatte in una caravella carica di grano con molti turchi a bordo. La nave, che in precedenza è stata conquistata dai turchi a dei mercanti portoghesi, viene condotta a Malta.

1544




…………

Malta

Algeri

E’ inviato alla difesa di Tripoli. Si porta contro Tagiora; cerca di affondare un galeone, catturato giorni prima da 2 galeotte barbaresche. Respinto dal fuoco dell’artiglieria, ripiega su Tripoli. Cessato ogni pericolo da parte del Barbarossa, rientra a Malta. Sulla via del ritorno, si appropria di un grippo che viene da Alessandria (Al Iskandariyah) ed è carico di diverse mercanzie.

Agosto settembre



Da Malta si porta a Messina; da qui accompagna a Palemo il luogotenente del viceré di Sicilia Ferrante Gonzaga, Alonso di Cardona. Viene a sapere che una galeotta turca ha rapito, negli stessi giorni, il capitano di Palermo in una sua villa fuori la capitale. Si mette al suo inseguimento e la scova all’isola di Vulcano. Si impossessa della galeotta, che fa parte della squadra di Dragut ed è comandata dal rinnegato Kara Mussa. Al combattimento sopravvivono solo 27 turchi, che sono tutti fatti schiavi. Rimorchia a Malta l’imbarcazione: Kara Mussa è fatto impiccare con tutti i suoi ufficiali all’albero della nave del Gattinara prima di entrare nel porto.

1545




Giugno



Si porta in Sicilia con 4 galee. Arruola un certo numero di fanti da condurre alla difesa di Malta che è minacciata dal Dragut. Salpa da Messina con le galee di Sicilia, le sue e 3 pontificie. Affianca la flottiglia anche Vincenzo Cicala con 3 galee. Rientra a Malta.

Luglio



Insegue invano 5 galeotte turche, che hanno incrociato lungo le acque di Gozo; è poi sulla costa tunisina ed al largo della Sicilia; ritorna a Malta con un nulla di fatto. Viene inviato alla volta di Tripoli con molti soldati ed avventurieri imbarcati su 2 vascelli che sono trainati dalle sue 4 galee: scopo della sua missione è sia il rafforzamento del presidio, sia quello di dare la caccia a 2 galeotte del Mourad.

Agosto



Assale dal mare Almaia con 4 galee, 2 brigantini, una fregata ed una galeotta. I suoi uomini sbarcano senza essere avvistati; altri soldati attaccano il castello da terra. Senza avere ricevuto alcun ordine in merito, un tamburino (che sarà impiccato più tardi a Tripoli) si mette a percuotere il suo strumento, informando in tal modo i difensori della presenza delle truppe maltesi. Gli abitanti riconoscono il suono di guerra e si danno alla fuga: nella località vengono lasciati solo i vecchi ed i bambini. Almaia è saccheggiata; 425 persone sono ridotte in schiavitù e tutte vengono trascinate a Tripoli. Contro gli usi esistenti, due/terzi del bottino è destinato ai partecipanti dell’ impresa ed un terzo al tesoro dell’ordine gerosolomitano. Nascono alcune lamentele nei suoi confronti e la sua disposizione verrà annullata. Nel rientrare a Malta, in ogni caso, sono sbarcati e nascosti nei casali dell’isola molti schiavi. Il della Gattinara è incarcerato e processato con i suoi ufficiali per avere violato gli ordinamenti dell’ordine; dà subito le dimissioni dal suo comando. Al suo posto, a metà mese, viene eletto Fernando di Bracamonte.

1561



Dalla Spagna si mette in moto per ritornare a Malta. A Marsiglia (Marseille) non vuole salire sulla galea maltese di Giovanni di Cuiller (il Couffy) preferendo fare il viaggio con la nave di Raffaello Salvago. Il Couffy non accetta il fatto che su tale imbarcazione venga inalberato lo stendardo dell’ordine: per tale motivo il della Gattinara preferisce continuare il viaggio via terra.

1562



Da Malta deve rientrare a Messina, per ritornare al suo incarico di priore del suo ordine della città. Per il trasporto sceglie una galea che abbia un capitano adeguato al suo rango. Si imbarca con 2 galee.

1567




Febbraio



Muore.

CITAZIONI