EDWARD GLENHAM Del Suffolk. Corsaro.

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Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1590

In proprio

Genova

Naviga sulla “Constance” di conserva con altre piccole navi. Attraversa la Manica con la sua flottiglia ed è accompagnato dalla guardaporto del lord ammiraglio, la “Lion’s Whelp”, la nave da cui diserterà anni dopo John Ward. Si reca prima nei porti marocchini, che gli rifiutano l’accesso, e poi ad Algeri. Veleggia, indi, verso Maiorca (Mallorca) e poi al largo delle coste tunisine: non trovando prede e mancandogli le vettovaglie, si avvicina a Maiorca e va all’arrembaggio di un bastimento genovese di 1000 tonnellate che dispone di un migliore armamento. Si allontana dopo avere riportato delle perdite. Le autorità di Algeri, al ritorno, gli sequestrano un fluyt (vascello a flauto) olandese e poi trattengono l’intera flottiglia. E’ costretto a lasciare degli ostaggi per potere riprendere il mare. Al largo della Sicilia, viene avvistata una nave diretta a Palermo per caricare frumento, con a bordo il tesoro del papa. E’ respinto l’abbordaggio dato dalla “Constance”: rimane ucciso il capitano Winter ed ancora una volta gli inglesi si ritirano. L’intera spedizione è costata una fortuna in tempo ed in denaro ed ha comportato pesanti perdite per i suoi finanziatori. L’unico bottino è rappresentato dalla cattura di un piccolo battello mercantile.

CITAZIONI