+ 1360 ca.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1322 |
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Settembre |
Napoli |
Ghibellini |
Combatte per il re di Napoli Roberto d’Angiò contro i ghibellini. Ha ai suoi ordini 20 galee con le quali ne affronta 15 degli avversari. |
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1331 |
Genova |
Re d’Aragona |
Unisce la sua flotta con quella di Ottone Doria. Dalla sua roccaforte di Monaco costituisce un costante pericolo per i traffici catalani e francesi. |
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1332 |
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Luglio ottobre |
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Muove verso la Catalogna con 45 galee e 2 navi, saccheggia le coste spagnole e dà alle fiamme numerose navi nemiche. Passa a Maiorca (Mallorca), scorge nei pressi 5 galee, i cui equipaggi fuggono a terra; ne brucia gli scafi. A settembre, sbarca presso l'isola di Minorca (Menorca). Gli vengono contro 42/46 galee catalane comandate da Bernardo Cabrera ed un usciere con l'obiettivo di chiuderlo nel porto. Il Grimaldi si lancia coraggiosamente contro gli avversari, supera il blocco e di notte sfugge alla presenza degli avversari; non viene inseguito a causa del vento sfavorevole per le imbarcazioni aragonesi. Desola ancora le coste della Catalogna e vi si trattiene fino a fine mese; nel contempo, invia anche 15 galee sui litorali della Sicilia che sono anch’essi sottoposti a depredazione. Ad ottobre rientra a Genova e viene accolto nella città con tutti gli onori. Le scorrerie compiute dal Doria e dal Grimaldi hanno come conseguenza quella di colpire con durezza anche i commerci delle città francesi che si affacciano sul mare Mediterraneo. |
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1339 |
Francia |
Inghilterra |
Si pone al servizio del re di Francia Filippo IV con 12 navi. |
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1341 |
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Febbraio |
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Con Carlo Grimaldi conclude un trattato di pace con il doge di Genova Simone Boccanegra. |
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1345 |
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………… |
Fuoriusciti |
Milano |
Sempre con Carlo Grimaldi, coadiuva i fuoriusciti di Genova ai danni dei Visconti. |
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Giugno |
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Viene stabilita una tregua tra i guelfi ed i ghibellini: a lui ed a Carlo Grimaldi viene proibito il mettere piede in Genova. |
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1352 |
Genova |
Venezia |
Penetra nel mare Adriatico con 4 galee, infesta l’Istria e vi procura gravissimi danni. I veneziani armano 5 galee e gliele spediscono contro agli ordini di Marco Michiel. |
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1353 |
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Agosto |
Genova |
Venezia Re d’Aragona |
Ha il comando di 60 galee genovesi per contrastare veneziani ed aragonesi: nei suoi equipaggi sono presenti la metà dei componenti le famiglie nobili di Genova e delle due riviere.Il Grimaldi si dirige su Alghero, dove sa esservi la flotta aragonese di Bernardo di Cabrera. La avvista a Portoconte; non è, invece, a conoscenza che con questa si sono collegati anche i veneziani di Niccolò Pisani. Si scaglia sulle navi aragonesi, dopo avere fatto legare fra loro le sue galee, con l’eccezione di 4 navi lasciate libere su ogni ala. Gli alleati, per attirare i nemici, nascondono i legni minori dietro quelli più grandi; non si muovono all’arrivo del Grimaldi. Lo scontro inizia da lontano con il lancio di frecce e di verrettoni; arriva il Pisani da un altro lato con le sue galee e sorprende i genovesi. Il combattimento dura più ore. Quando si alza il vento si avventano contro il Grimaldi anche 3 cocche aragonesi sui cui castelli trovano posto numerosi soldati; queste affondano 3 galee e scompaginano lo schieramento della flotta genovese. 31 galee genovesi, con 3500/4500 prigionieri, pervengono nelle mani dei nemici. Il Grimaldi sfugge a stento alla cattura con la capitana e metà flotta. Molti prigionieri sono gettati in mare dai vincitori. La sconfitta del Grimaldi viene presa a pretesto da alcuni ghibellini per accusarlo d’incapacità e di tradimento: poiché i guelfi si oppongono alle imputazioni rivoltegli, scoppiano dei disordini in Genova. Come risultato, i cittadini si danno in potere all’arcivescovo di Milano, Giovanni Visconti. |
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1360 |
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Muore. |
CITAZIONI
-“Uomo di vero valente, ma talvolta del troppo confidente di sé, del che tornavagli biasimo, forse perché non gli arrideva la sorte.” Varese
-“Viri, praeter generis vetustatem, pacis bellique artibus conspiari ductis atque imperio.” Bizari
-“Honoratus vir generosus.” Stella
-“ Capitano valente e sagace.” A. Giustiniani