CARLO GRIMALDI Di Genova. Guelfo. Signore di Monaco.
+ 1357
| Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1314 |
Napoli |
Sicilia |
Milita per Carlo d’Angiò contro gli aragonesi di Sicilia: si distingue nelle acque di Trapani contro gli avversari. Richiamato presto in Liguria dal partito guelfo, provvede a rafforzarvi l’autorità della sua fazione. |
| 1329 |
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| ………… |
Napoli |
Doria |
Ha dagli angioini l’incarico di assediare Oliviero Doria nel castello di Dolceacqua. Si accampa a Camporosso e dirige le operazioni militari per tutta l’estate. Nell’autunno i difensori cedono le armi. |
| ………… |
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Riprende Ventimiglia ai ghibellini. |
| 1331 |
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| Febbraio |
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Sottoscrive una tregua con i ghibellini: questa ha una durata effimera. Nominato rettore di Ventimiglia dalla cittadinanza, il Grimaldi non riesce a tenere a freno la fazione avversaria, per cui invoca l’intervento del re di Napoli. |
| 1335 |
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| Maggio |
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A fine mese, Ventimiglia si dà in signoria al sovrano angioino. Il Grimaldi presenzia alla relativa cerimonia che si svolge nella cattedrale. E’ nuovamente eletto rettore della città, nella quale pone la sua residenza. |
| ………… |
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Utilizza le sue grandi ricchezze per crearsi una signoria indipendente. Ha ai suoi ordini una flotta di 29 galee. |
| 1336 |
In proprio |
Venezia |
Le galee del Grimaldi sono molto attive contro i veneziani nell’Adriatico meridionale: le sue navi catturano 2 galee nelle acque di Trani, mentre altre 2, cariche di merci provenienti dalle Fiandre, vengono depredate da una sua squadra di 6 imbarcazioni. La base delle operazioni del Grimaldi è la fascia ionica del territorio di Lecce. |
| 1338 |
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| Ottobre |
Francia |
Inghilterra |
Al servizio del re di Francia di Filippo VI di Valois. La flotta francese (50 galee) effettua un colpo di mano su Southampton, la più importante base navale inglese ad essere attaccata a memoria d'uomo. L’arrivo in rinforzo della sua squadra e di quella di Ottone Doria, capovolge l’esito di una battaglia navale che si sta rivelando perdente per i transalpini. La città è conquistata e viene sottoposta al sacco. |
| 1339 |
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| Marzo | Naviga alla testa di 17 galee di sua
proprietà, di 35 barze normanne e del "Christopher" catturato
dai genovesi l'anno precedente nella baia di Arnemuiden. A bordo si trovano
circa 8ooo uomini. Non riesce ad impadronirsi di Jersey, rafforza il presidio
di Guernsey e rientra puntando su La Rochelle. |
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| Aprile |
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Opera nella Gironda con l’ammiraglio francese Quiéret. Con il Doria si impossessa di Blaye e di Bourg. Successivamente, sempre con il Doria, si sposta più a nord: viene respinto da Harwich. |
| Maggio | Scorre lungo il Solent. Punta su Bristol;
Hastings è completamente distrutta e sono catturate tutte le navi
che si sono riparate nel porto di Plymouth. La città, al contrario,
resiste agli assalti dei genovesi. |
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| Luglio | Tenta una nuova incursione ai danni
dei Cinque Porti. Costretto ad allontanarsi da Sandwich, la sua flotta
è intercettata al largo di Rye dall'ammiraglio Robert Morley. Sconfitto,
riesce a stento a sfuggire ai nemici. |
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| Settembre ottobre | L'armata genovese è scompaginata
da disordini sorti nella squadra del Doria, accusato di malversazione
dai suoi equipaggi. Il Grimaldi, con il resto delle navi, muove verso
Sluys con l'intenzione di danneggiare al largo di Yarmouth le imbarcazioni
inglesi dedite in quelle acque alla pesca delle aringhe. Una tempesta
autunnale disperde ai primi di ottobre i genovesi. |
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| ………… |
In proprio |
Venezia |
Rientra a Monaco. Sulla fine dell'anno una sua squadra di 6 galee opera sulle coste salentine: sono attaccate e date alle fiamme 2 navi della Serenissima. |
| 1341 |
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| Febbraio |
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Con Antonio Grimaldi, conclude un trattato di pace con il doge di Genova Simone Boccanegra. Nello stesso anno diviene signore di Monaco. |
| 1342 |
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| Luglio |
Francia |
Inghilterra |
Con Ottone Doria e Luis de la Cerda, ha il compito di impedire l’arrivo della flotta inglese del conte di Northampton in Bretagna. Si scontra con gli avversari in una battaglia navale interrotta dal maltempo e con esito incerto fino a quel momento. |
| Ottobre |
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Naviga nella Manica con il Doria ed il de la Cerda ed intercetta le comunicazioni inglesi tra la Francia occupata e la madre patria. Con il Doria, scopre una piccola squadra inglese in una baia presso Vannes: nell’azione sono affondate 7 navi trasporto truppe. |
| 1343 |
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La flotta inglese sorprende le sue galee nel Penfeld: sono incendiate 11 sue navi. |
| 1345 |
Fuoriusciti |
Milano |
Sempre con Antonio Grimaldi, coadiuva i fuoriusciti di Genova ai danni dei Visconti. |
| 1346 |
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| ………… |
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Acquista Mentone (Menton) dai Vento. |
| ………… |
In proprio |
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Ha l’ordine dal re di Francia di ricongiungersi con la flotta francese comandata da Pierre Floton du Revel. Parte da Monaco; ritarda il suo viaggio per dedicarsi ad alcune scorrerie in mare. |
| Luglio |
Francia |
Inghilterra |
Si trova al comando di 32 galee da 60 remi, noleggiate dai francesi a Monaco, Nizza (Nice), e Genova con a bordo 200 uomini ciascuna. A metà mesegiunge a sud di La Rochelle. Gli inglesi sono colti impreparati e si ritirano nei porti della Normandia. Il Grimaldi pattuglia le coste della Manica per intercettare l’arrivo di convogli diretti alle truppe che stanno assediando Calais. |
| Settembre |
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Cerca di prestare soccorso ai difensori di Calais con 25 galee e di rompere il blocco posto alla città dalla flotta dell’Huntingdon. I suoi sforzi si rivelano vani, sicché deve allontanarsi con la sua squadra. |
| 1348 |
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Compra la rocca di Castiglione dai Salvago. |
| 1349 |
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| Estate |
Francia |
Re d’Aragona |
Ha il comando di una flotta franco-genovese per riconquistare l’isola di Maiorca (Mallorca), abbandonata dal re Giacomo III. Gli sono promesse in feudo varie località in caso di successo della spedizione. L’armata si muove speranzosa, a causa di una rivolta anti-aragonese che sembra facilitare l’impresa. |
| Ottobre |
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Il Grimaldi si deve ritirare per le sconfitte subite. |
| 1350 |
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I genovesi si impadroniscono di Ventimiglia ai danni degli angioini. |
| 1351 |
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Acquista Mortole dagli eredi Saonese e, infine, Roccabruna (Rochebrune) dai Lascaris. |
| 1354 |
Napoli |
Genova |
Gli angioini, guidati da Arnaldo di Cotegnac, recuperano Ventimiglia. Il Grimaldi ne è eletto, una volta di più, governatore. |
| 1357 |
Monaco |
Genova |
Assalito dal Boccanegra in Genova, lascia la città in cambio di 20000 fiorini. Continua a combattere, di seguito, i genovesi. Assediato in Monaco dal Boccanegra, muore durante le operazioni. |
CITAZIONI
-“Grande ammiraglio francese.” Manfroni
-“Prode cavaliere…Con questa maschia figura di soldato, quale era appunto l’ammiraglio Carlo, comincia la serie dei signori di Monaco, e con lui pure ha principio quel lento, ma accorto lavoro, tendente a fare di questo estremo lembo della Liguria occidentale uno stato, che avesse a capitale Ventimiglia.” G. Rossi