COCIUC ISUF (Kuciuk Jussuf) Calabrese. Rinnegato.
+ 1562 (luglio)
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1562 |
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Luglio |
In proprio |
Malta |
Si trova con la sua galeotta di 23 banchi verso Capo Passero. Avvista una fregata e si pone alla sua caccia: cade in un’imboscata tesagli da 2 galee maltesi che sono comandate dal Romegas. Quando si avvede del pericolo, volta la prua e si dà alla fuga. Viene inseguito per centottanta miglia. I maltesi perseverano nella loro azione anche il mattino seguente. Si rompe l’albero della sua galeotta per lo sforzo: non si perde d’animo, vira ancora una volta e si getta contro la galea più vicina per abbordarla. Vi sale con una picca in mano ed è ucciso. Il suo cadavere cade in mezzo ai vogatori; in breve tempo costoro lo sbranano talmente con i denti, tanto che di esso non ne rimangono che piccoli pezzi. |
CITAZIONI
-“Huomo senza coscienza, e senza fede, sceleratissimo e empio nemico de’ christiani.…Il più empio, e pernicioso corsale della squadra d’Algieri, il quale già in tutte le riviere maritime d’Italia, e di Sicilia s’era fatto tremendo, e formidabile.” Bosio
-Con Sinan, Aydin, Occhiali, Salech Rais, Dragut “Abilissimi comandanti.” Monterisi