LANDE (Lalande, Pierre Dumont de La Lande) Francese. Cavaliere di Malta. Corsaro con patente del re di Francia.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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In proprio |
Paesi Bassi |
Cattura la nave comandata da Michele de Ruyter: colpito dalla fierezza delle sue risposte, brinda con l’olandese, lo lascia libero di andare e gli augura buon viaggio. |
| 1649 | Ha il comando del vascello
"Le Jules" (36 cannoni e 108 uomini di equipaggio). Incrocia
con una squadra dei cavalieri di Malta. |
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1650 |
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Ottobre |
In proprio |
Inghilterra |
Si collega con il vascello realista inglese "Second Charles" e con il "Le Jules" naviga nell’oceano Atlantico, nei pressi dello stretto di Gibilterra. Si imbatte nella squadra inglese di 7 vascelli, condotta da Robert Blake. Dopo due ore di combattimento è costretto alla resa: viene fatto prigioniero. Il suo vascello verrà incorporato nella flotta inglese con il nuovo nome di "Success". |
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1657 |
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Marzo |
In proprio |
Paesi Bassi |
Comanda il vascello “La Reine”, costruito in Svezia, con 237 uomini di equipaggio e dotato di 30 cannoni di ghisa e 2 di ferro. Opera da Tolone (Toulon) e naviga di conserva con la fregata “ Le Chasseur”, che dispone di 182 uomini e di 28 cannoni, dei quali 18 di ghisa, comandata dal Ladignac. Le due navi catturano un'imbarcazione olandese "L'Aigle Noir"; proseguendo nella loro crociera mediterranea, si scontrano nelle acque corse in 7 vascelli olandesi comandati dal de Ruyter. Si dà alla fuga, finché non viene intercettato tra la Corsica e l’isola di Gorgona: ne segue un combattimento al cui termine sono catturati sia il vascello che la fregata. Gravi danni subisce pure la squadra olandese. Il de Ruyter non può liberare il Lande a causa delle disposizioni che ha ricevuto dagli Stati Generali: lo tratta, in ogni caso, con estrema cortesia. Marinai e soldati vengono liberati: il Lande, viceversa, trattenuto prigioniero con il comandante della fregata ed i luogotenenti dei 2 vascelli corsari, viene condotto prima a Cadice e, successivamente, nei Paesi Bassi da una nave da guerra della Zelanda. Ad Amsterdam deve subire un processo, in cui viene accusato della cattura di 9 navi e dell'uccisione a sangue freddo di un capitano olandese da parte della vedova e dei figli di quest'ultimo. La misura provoca da parte francese aspre ritorsioni nei confronti della marineria olandese. |
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Luglio |
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E’ liberato a luglio a seguito dell’accordo raggiunto tra francesi ed olandesi. |
CITAZIONI