JOSEPH DE LAUZON Francese. Cavaliere dell’ordine gerosolomitano. Fratello di Adrien.
+ 1708
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1708 |
Malta |
Corsari barbareschi |
Ha il comando delle galee dell’ordine gerosolimitano. Il pascià di Tripoli, Alì Antulla, salpa dalla città con una squadra di 4 sultane ed un brigantino per operare una scorreria in Calabria. I cavalieri di Malta vengono informati preventivamente del progetto; lasciano l’isola con le galee ed i vascelli per intercettare i corsari. Si imbattono nella la capitana, forte di 56 cannoni, 40 petrieri e 600 uomini di equipaggio: il galeone è scortato da una tartana con 12 pezzi di artiglieria. Il de Lauzon assale la capitana, la incendia e la affonda: sono salvati 400 naufraghi, fra cui 50 schiavi cristiani. Subito dopo, i vincitori si mettono in crociera lungo le coste della penisola iberica alla ricerca dei corsari algerini che le stanno devastando. Viene incontrato un vascello nemico con 500 uomini a bordo; la nave è costretta alla resa dopo un sanguinoso scontro. Nel combattimento muore anche il de Lauzon: sul suo cadavere il fratello Adrien giura di vendicarne la fine. |
CITAZIONI