MEMI LIPATOTO Turco. Corsaro barbaresco.
+ 1536 (luglio)
|
Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
|
1536 |
|
|
|
|
Giugno |
In proprio |
Malta |
E’ sorpreso, con la sua galea sottile di 23 banchi, davanti al Faro di Messina dalla squadra maltese di Aurelio Bottigella. Fatto prigioniero, per salvare la vita confessa che deve incontrarsi all’isola di Filicudi con un altro corsaro, Quel Velli. |
|
Luglio |
|
|
E’ impiccato alla Renella nonostante le promesse fatte a lui ed ai suoi ufficiali dal Bottigella. Per rappresaglia, i barbareschi uccideranno a colpi di bastone un cavaliere di Malta, il corsaro Nicolas des Roches. |
CITAZIONI
-“Uno de’ più astuti, e pratichi corsali.” Bosio