ARNAUT MAMI (Ali Mami) Albanese. Rinnegato. Corsaro barbaresco. Dey di Algeri. Nipote della regina di Fez (Fès).

+ 1600 ca.

Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1575




Settembre

In proprio

Spagna

Alla testa di una squadra di galeotte algerine, attacca nel golfo del Leone la galea spagnola “El Sol”, nella quale è imbarcato il Cervantes, che sta navigando con l’accompagnamento di 2 feluche. Nonostante l’intrepida difesa degli spagnoli, molti dei quali muoiono in combattimento, la nave non sfugge ai corsari. I turchi tolgono ai prigionieri tutti i loro vestiti e li lasciano completamente nudi; dalle feluche prendono tutto ciò che possono portare. Tali imbarcazioni sono fatte arenare sulla costa della Camargue, per avere modo più tardi di andarle a riprendersele.

1578




Marzo

In proprio


Parte per la corsa a fine mese con 8 galeotte, comandate da Mussa Safi, un turco, da Morat Rais, un rinnegato francese, dal Gaucho, un rinnegato veneziano, da Yussef, un rinnegato napoletano, e da Daurdi, Mami e Dali Mauri, tutti e tre di origine greca.

1580




Aprile

In proprio

Chiesa

Incrocia sulla costa toscana. Con 2 galeotte appoggia il Mourad quando costui, nelle vicinanze di un basso promontorio, si impossessa della capitana e di un’altra galea pontificia.

…………

In proprio

Spagna

Punta sulla Sardegna. Sbarca ad Iglesias, penetra in Oristano e vi cattura 700 abitanti. Costoro sono raccolti nell’isola di Mal di Ventre, per essere, successivamente, trasportati ai mercati di vendita. Si volge, indi, verso la Spagna; scende a terra nei pressi di Barcellona e si appropria di un’altra cinquantina di schiavi. Si reca, infine, nelle vicinanze di Alicante e conduce in Barberia 2000 moriscos, che sono stati appena liberati dagli spagnoli.

1581



Le sue 7 galeotte sono bene armate; la capitana ha 100 uomini in soprannumero.

1583     Diviene dey di Algeri.

1586




Agosto

In proprio

Venezia

E’ alla testa di almeno 5 galeotte (per alcune fonti sono 12 o 14) ed opera nel Mediterraneo occidentale. Si impossessa di 2 marcigliane veneziane.

1594




Maggio

In proprio

Venezia

E’ in viaggio di corsa nel tratto di mare tra Sebenico (Sebenik) e Spalato (Split) con 2 galeotte: attacca di notte una galea veneziana fermatasi a Bagosvizza. Approfitta dell’assenza del suo comandante Marino Gradenigo, che è sceso a terra, e si appropria della nave.

1600



Muore.

CITAZIONI