INIGO LOPEZ DE MENDOZA Castigliano. Corsaro. Fratello di Diego Hurtado de Mendoza.
1370 -
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1402 |
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Primavera |
Castiglia |
Corsari |
Milita al servizio del re Enrico di Castiglia. Allestisce una squadra composta di una galea e di 2 galeotte per dare la caccia ai corsari nel mare Mediterraneo. |
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Aprile maggio |
In proprio |
Re d’Aragona |
Salpa a fine aprile da Siviglia (Sevilla). A maggio si ferma a Valencia, dove si incontra con il re Martino d’Aragona: è ricevuto con tutti gli onori. Riprende il mare; a metà mese si imbatte in una galeotta catalana all’altezza delle isole Aguilas, vicino ad Amarguera. La cattura dopo un rapido scontro. Si tratta di una barca diretta a Tremecén, che trasporta Bartomeu Miralles, ambasciatore del sovrano aragonese. Il corsaro maltratta il funzionario regio, si impadronisce della nave, confisca le merci trasportate ed il denaro in contanti trovato a bordo; fa, inoltre, torturare 5 mori che accompagnano il Miralles nella sua missione con l’incarico di interpreti. Motiva la sua azione con il fatto che i veri proprietari delle mercanzie sono dei mori nemici del re di Castiglia. |
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………… |
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Si dirige al porto di Cartagena: per strada prende altre navi catalane e si impossessa dei loro carichi (copriletto, stuoie, frumento, lardo). |
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1404 |
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Maggio |
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Il re d’Aragona protesta ufficialmente nei suoi confronti presso il re di Castiglia: le lamentele sono indirizzate al connestabile Ruy Lopez Davalos ed all’ammiraglio Diego Hurtado de Mendoza, suo fratello. |
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1405 |
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Agosto |
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Il Miralles lo chiama in giudizio nei tribunali aragonesi. Viene aperta a Valencia un’inchiesta a suo carico. |
CITAZIONI