GIOVANNI MICHIEL Di Marsiglia (Marseille). Corsaro.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1525 |
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Novembre |
In proprio |
Genova |
Si impadronisce di una barza genovese diretta a Costantinopoli (Istanbul). Naviga sulle coste di Candia (Kriti) con una barza di 800 botti. Poiché nelle sue crociere non attacca le navi della Serenissima, il provveditore veneziano Giovanni Moro non blocca il suo transito. |
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1526 |
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Gennaio |
In proprio |
Venezia |
Continua a scorrere nell’arcipelago greco con Giovanni Fiorin. Il provveditore veneziano Moro ora dà la caccia ai due corsari francesi con 6 galee. |
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Ottobre |
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Si trova all’isola della Sapienza (Sapientza) con la sua barza di Marsiglia (Marseille), la “Bravosa”; viaggia sempre in compagnia del Fiorin, che dispone, a sua volta, di una barza di 500 botti (con 200 uomini a bordo), un galeone ed una germa, per un complesso di 150 cannoni. Giunge con 5 galee il Moro; costui chiede ai due corsari di seguirlo all’isola di Candia. Il Michiel, prudentemente, prende nottetempo il largo con il Fiorin. |
CITAZIONI