ROGNALD DI ORKNEY Conte. Pirata.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1150 |
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Estate |
In proprio |
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Conduce una grande spedizione diretta nel mare Mediterraneo e nelle acque della Terrasanta. Il suo resoconto è riportato da una saga norvegese. La flotta parte da Bergen, raccoglie molte navi alle isole Orcadi e nell’estate naviga con 15 vascelli lungo le coste scozzesi, quelle del Northumberland e le francesi; non vi sono incidenti fino a Bilbao. In tale località, Rognald di Orkney ha il comando della flotta, a seguito della morte del re norvegese che la ha guidata fino a quel momento. |
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…….. |
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Viaggia lungo le coste della Galizia ed arriva a Yule. Gli abitanti del posto chiedono l’ aiuto dei corsari del nord per combattere un nobile che li vessa da tempo. Assale il castello in cui costui si è rinchiuso; lo fa circondare di legname e fa dare fuoco al materiale combustibile. In breve i difensori si arrendono per mancanza d’acqua. |
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1151 |
In proprio |
Saraceni Egitto |
Salpa dalla Galizia; una tempesta provoca gravi danni alla sua flotta. Riesce ad attraversare lo stretto di Gibilterra ed a entrare nel mare Mediterraneo. 6 navi lo abbandonano per portarsi a Marsiglia (Marseille). Da parte sua, si avvicina alle coste della Sardegna; intercetta una galea saracena con a bordo molti dignitari. La cattura e si impadronisce del suo carico (oro e mercanzie varie). Seguono numerose incursioni a terra. Giunge all’isola di Candia (Kriti); scorre nelle acque della Terrasanta. Si porta alla corte di Costantinopoli e vi è accolto con tutti gli onori. Vi si ferma nei mesi invernali. |
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1152 |
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Rientra in patria: nel suo viaggio di ritorno tocca le coste bulgare, Durazzo (Durresi), la Puglia; si reca a Roma in pellegrinaggio. Ritorna, alfine, in Norvegia. |
CITAZIONI