PIETRO D’ORANGE Di Bruxelles. Corsaro con patente del viceré di Napoli.
+
|
Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
|
1600 |
In proprio |
Venezia |
Con Michele Vris si impadronisce di 2 navi mercantili veneziane, la “Vidola” e la “Nettuno”. Tolgono il carico alle navi e le abbandonano nel porto di Messina con il pretesto che le mercanzie a bordo appartengono a dei musulmani. La moglie del viceré di Sicilia riceverà 10000 zecchini, come parte del bottino di sua competenza. |
CITAZIONI