CONTE PALADIN (Conte Palatino) Spagnolo. Corsaro.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1494 |
In proprio |
Venezia |
Naviga con Juan Perez. Nelle acque di Tunisi si impossessa della nave “Contarina”, diretta da Malvasia (Monemvasia) a Tunisi. Gli è posta una taglia sul capo dai veneziani. |
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1497 |
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Agosto |
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E’ segnalato a Tunisi sulla barza di 1100 botti di Ferrando dell’Isola. |
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Settembre |
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Salpa da Tunisi ed è intercettato nel golfo da 2 galee veneziane della squadra di Barberia condotte da Bernardo Cicogna. Dopo un aspro combattimento di cinque ore, la barza corsara è abbordata. Fra i nemici sono uccisi 42 uomini; i corsari si arrendono a patti salva la vita. Dei prigionieri, 20 sono sottoposti a tortura e 2 vengono impiccati per precedenti atti di pirateria. Il Paladin ottiene di potere scaricare a Tunisi un terzo delle lance caricate per il re di quel paese e scende a terra. Il Cicogna consegnerà al sovrano il resto del carico (3000 lance) ed otterrà in cambio il suo affidamento. |
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1499 |
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Maggio |
In proprio |
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Si trova alla testa di 3 barze; sbarca in Sicilia alla ricerca di uomini con i quali rimpolpare i propri equipaggi. Passa al servizio dello stato della Chiesa. |
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………… |
Chiesa |
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1500 |
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Marzo |
In proprio |
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Naviga lungo le coste siciliane. E’ avvistato a Palermo. |
CITAZIONI