GIOVANNI POO Catalano.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1463 |
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Napoli |
Angiò |
Ha il titolo di ammiraglio dal re di Napoli Ferrante d’Aragona. |
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Si offre di riconquistare Ischia. Salpa da Gaeta al comando della sua galea, di 2 fuste e di 2 piccole navi, sulle quali sono imbarcati 300 soldati scelti; si muove nottetempo e sbarca nell’isola. Fatte rientrare a Gaeta le sue imbarcazioni, con il Fantaguzzo e l’Oriola si impossessa con un colpo di mano del monte che sovrasta il porto. Giovanni d’Angiò è obbligato ad abbandonare l’isola. Con la vittoria, il Poo manda a Gaeta una piccola nave al fine di potere rifornire le truppe. |
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Napoli |
Corsari barbareschi |
Lascia Gaeta con la sua galea e si congiunge a Mola (Formia) con 3 altre galee aragonesi. Al Monte Argentario avvista 4 galee e 4 fuste barbaresche; le assale e si impadronisce di una fusta. Per timore della squadra angioina, che naviga al largo, non insegue gli avversari e rientra a Napoli. |
CITAZIONI