JEAN LE PORCON (Le Grand Porcon) Di Saint-Malo.
+ 1501 (novembre)
|
Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
|
1496 |
|
|
|
|
Ottobre |
Francia |
Impero |
A metà mese, con Guyon Le Roy du Chillou, capitano del “Croisic”, elude il blocco imposto da una squadra navale al porto di Livorno; porta soccorsi alla città ed ai fiorentini, alleati con i francesi. |
|
1499 |
|
|
|
|
Agosto |
Francia |
Impero ottomano |
Si trova nei pressi di Modone (Methoni) con la flotta veneziana di Antonio Grimani. Non esita a muoversi contro la nave ammiraglia ottomana, che sta uscendo dalla rada di Navarino (Pilos); circondato da 60 galee nemiche, il suo vascello “Clarente”, dotato di 200 cannoni e con 1200 uomini di equipaggio, obbliga i turchi a rientrare nel porto. |
|
1501 |
|
|
|
|
Ottobre |
|
|
Prende parte alla spedizione di Mitilene (Mitilini) con Jacques Guibé, Prégeant de Bidoux ed i genovesi di Paolo Fregoso. Il comando delle operazioni viene dato a Philippe de Ravenstein, ammiraglio dei regni di Napoli e di Gerusalemme. Lo sbarco avviene a fine mese; con Le Petit Porcon ed il Guibé, capitano del vascello “Cordelière”, sale all’attacco sugli spalti. Le Petit Porcon è ferito da un colpo di archibugio; Le Grand Porcon ha la gola trafitta da un colpo di picca; una pioggia di zolfo e di pece accoglie gli assalitori. |
|
Novembre |
|
|
Muore per strada dopo il ritiro dal combattimento. E’ sepolto nell’isola di Chio (Khios) a fianco di Jacques Coeur, ucciso anch’egli cinquanta anni prima in combattimento contro i turchi. |
CITAZIONI