LUDOVICO DAL POZZO Cavaliere dell’ordine gerosolomitano. Priore di Pisa.
+ 1532
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1526 |
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Malta |
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Ha il comando delle galee dell’ordine per un anno. Rafforza le sue ciurme con alcuni carcerati condannati al remo a Parma. I forzati gli sono concessi dal cardinale Farnese, che diverrà più tardi papa con il nome di Paolo III. Ha l'ordine di non toccare durante la navigazione né i porti liguri, né quelli francesi: deve giungere a Villafranca (Villefranche) o a Nizza (Nice), controllate entrambe dal duca di Savoia: da tali porti ha il compito di condurre a Marsiglia (Marseille) un cavaliere che deve incontrarsi con il grande maestro dell'ordine. |
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Giugno |
Malta |
Corsari barbareschi |
Si collega con la flotta pontificia di Andrea Doria per contrastare il Barbarossa in una scorreria nel canale di Piombino. Sono catturati 15 vascelli ai corsari: solo il Barbarossa riesce a salvarsi con la sua galeotta. |
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Con le sue galee lascia Civitavecchia per raggiungere Villafranca (Villefranche), nel nizzardo. |
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1527 |
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Rientra nei primi mesi da Villafranca (Villefranche), nel nizzardo, in Italia con a bordo il gran maestro dell’ordine de l’Isle Adam. |
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1532 |
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Muore. |
CITAZIONI