JOHAN ROIS Della Biscaglia. Corsaro con patente di Rodi.
+
|
Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
|
……. |
In proprio |
|
Abita a Rodi (Rodhos). Conduce la guerra di corsa con patente dell’ordine gerosolomitano. |
|
1509 |
|
|
|
|
Settembre |
In proprio |
|
Opera con il suo barzotto di 300 botti e presso Famagosta (Ammokhostos) cattura uno schierazzo veneziano carico di sapone: la merce è valutata in 5000 ducati. Si rifugia all’isola di Giaro e di Strapodia nell’arcipelago di Rodi. I veneziani gli danno la caccia con 2 galee: inseguito, si getta a terra e fugge nei pressi. Il suo barzotto viene dato alle fiamme, perché divenuto inutilizzabile a seguito dello scontro. In tre giorni di caccia, sono catturati 60 membri dell’equipaggio, fra i quali lo stesso Rois. Deve essere scortato fino alle galee perché gli abitanti dell’isola vogliono liberarlo. |
CITAZIONI