SAMPSON (Sampson Denball, Alì Rais) Di Dartmouth. Corsaro. Rinnegato.
+ 1625 ca.
| Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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In proprio |
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Naviga nella squadra del corsaro John Ward. Ha il comando delle navi catturate. Collabora con il Ward alla ricostruzione ed al riarmamento delle navi tunisine. |
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In proprio |
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Comanda molte riuscite spedizioni, soprattutto nelle acque del Levante. Si fa musulmano, prende il nome di Alì Rais. |
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Diviene viceammiraglio dei bertoni di Youssuf Bey, il turco che governa Tunisi dopo l’assassinio di Kara Othman nel 1610. |
| 1617 | In proprio | Inghilterra | Si collega con Robert Walsingham
ed altri corsari algerini (% navi ed una saettia). Si scontra con un vascello
della Compagnia di Levante, il "Dolphin" (28 cannoni e 38 uomini
di equipaggio) , che apre per primo il fuoco alla sua vista. |
| 1618 |
In proprio |
Malta |
Si trova con alcuni vascelli corsari sotto le mura della fortezza di Susa (Susah). Entrano nel porto alcune galee maltesi condotte da Obizzo Guidotti e queste danno fuoco alle sue navi. |
| 1620 |
In proprio |
Malta |
Rimane ferito in un combattimento contro 2 galee dei cavalieri di Malta al largo di Capo Passero. |
| 1621 | |||
| Febbraio | In proprio | Francia | E' segnalata la sua presenza sulle
coste provenzali, nelle isole Hyères. Gli dà vanamente la
caccia, nei pressi dell'isola di Ribaudes, il Beaulieu-Persac. |
| Marzo | In proprio | Malta Genova Toscana Sicilia | Incrocia con 6 vascelli nelle
acque di Malta; viaggia di conserva con due corsari turchi, Alì
Rostan che conduce 12 galee e Mohammed Escabrig , che naviga con 4 galeotte
e 3 tartane. Da La Valletta escono alla loro caccia numerose imbarcazioni,
che nei giorni precedenti si sono dovute rifugiare isolatamente in tale
porto. In tale formazione si collocano al centro un galeone ed una nave
fiamminga; sull'ala destra 6 galee del granducato di Toscana; sull'ala
sinistra 2 galee di Sicilia, 2 di proprietà di Carlo Doria e 3
dell'ordine gerosolomitano. I corsari turchi e barbareschi adottano l'usuale
schieramento a mezzaluna. Il bombardamento reciproco dura più di
quattro ore. 3 galee turche si avventano contro una del Doria; questa
si salva per l'intervento prestato da 3 galee toscane; le 3 di Malta si
scontrano con una galeotta dell'Escabrig che viene conquistata dopo due
tentativi di abbordaggio. la nave fiamminga sta per essere circondata;
il suo equipaggio per salvarsi ricorre ad una manovra disperata. Alza
il segnale della resa e con l'aiuto di 12 cavalieri di Malta, che vi si
sono nascosti in precedenza, fa strage dei turchi discesi sulla tolda.
Da ultimo, le 2 galee di Sicilia e la seconda del Doria hanno modo di
sostenere una dura lotta con le navi del Sampson. Vengono catturate al
termine dello scontro una nave tonda del Sampson, una galeotta e 2 tartane
dell' Escabrig; tutti gli altri legni corsari riescono a darsi alla fuga.
Nel combattimento restano uccisi più di 300 turchi; 84 sono le
vittime fra i cristiani. |
| Agosto | In proprio | Spagna | Francisco de Ribera
e Diego di Pimentel effettuano un'incursione nel porto di La Goletta,
nel cui corso vengono dati alle fiamme 3 suoi vascelli. |
| 1622 |
In proprio |
Francia |
Con il Ward e l’Edward (5 navi), prende parte al largo di Siracusa ad uno scontro con il galeone francese di Théodore de Mantin. |
| 1624 |
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| Estate |
In proprio |
Malta Spagna |
Viene catturato dagli spagnoli allorché con sole 3 navi si trova impegnato in combattimento con 14 galee maltesi e siciliane comandate dal marchese di Santa Cruz. A seguito di una furibonda battaglia durata sei ore, i corsari barbareschi sono battuti: il Sampson viene condannato al remo sulle galee cristiane. |
| 1625 |
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Muore. |
CITAZIONI
-"Famoso corsario." Fernandez Duro