AMBROSE SAYER Della Cornovaglia. Rinnegato. Corsaro di Algeri.
+ 1620 ca.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1600 |
In proprio |
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Inizia la sua attività di corsaro nel mare Mediterraneo. |
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…….. |
In proprio |
Toscana |
La sua nave è confiscata per pirateria dal granduca di Toscana. Viene arrestato; trascorre quattro anni in un carcere a Firenze, seguiti da tre anni a Roma nelle mani dell’inquisizione. Viene, da ultimo, condannato al remo in una galea siciliana. |
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1610 |
In proprio |
Francia Spagna |
Con altri prigionieri protestanti, cattura una nave e fugge ad Algeri. Ha il comando di una nave e si impossessa di alcuni legni francesi e spagnoli. |
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1613 |
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…….. |
In proprio |
Toscana |
Capitano di un vascello algerino, viene catturato a Salé da un corsaro inglese che risiede a Livorno. I suoi marinai, fatti prigionieri, vengono inviati a Londra per essere processati. |
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…….. |
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Uno dei suoi compagni di equipaggio, Toby Glanville, tenta varie volte di suicidarsi; si getta, infine, dalla poppa della nave e muore affogato. Il Sayer è condannato per pirateria. |
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1620 |
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Riesce a fuggire. Di lui non si saprà più nulla. |
CITAZIONI
-“Corsaro inglese, attivo in particolare nel Mediterraneo nel periodo 1600-13.” Wilson