ACHILLE SERGARDI Di Siena. Cavaliere di Santo Stefano.

+ 1671 (aprile)

Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

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Toscana


Milita agli ordini di Iacopo Inghirami e di Ottavio da Montauto.

1641



Ha il comando delle galee dell’ordine dei cavalieri di Santo Stefano.

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Serve in prevalenza con la squadra pontificia, con quella maltese e con la flotta veneziana nella guerra di Candia (Kriti) contro gli ottomani. Nei viaggi di andata e ritorno conquista piccoli legni e brigantini, che gli forniscono sempre nuove rematori per le sue galee.

1644

Toscana

Corsari barbareschi

Lotta contro 2 corsari rinnegati, il Bruciacristiani e Mustafa Rais, detto il Tunisino. Cattura il primo con un petacchio nei pressi di Porto Vecchio, sulla costa orientale della Corsica: sono procurati 70 schiavi. Il secondo è catturato con una galeotta all’isola di Palmarola (una delle Ponziane). Fatto prigioniero all’arrembaggio, costui è impiccato sul pennone della sua galeotta, mentre i suoi uomini vengono incatenati ai remi delle navi toscane.

1645




Luglio

Toscana

Impero ottomano

Naviga nella squadra condotta da Ludovico da Verrazzano. Con il grado di sergente maggiore ha il comando delle milizie da sbarco, costituite da 600 uomini; prende ancora parte alla guerra di Candia.

1647



Alla morte del Verrazzano, ottiene dal granduca Ferdinando II dei Medici il comando della squadra dei cavalieri, composta di sole 3 galee.

1658



Gli viene conferito il titolo di generale del mare.

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2 galee genovesi sono intercettate ad Ustica dalla squadra di Algeri, forte di 5 galee. Le navi si danno alla fuga; interviene la squadra toscana che si trova nelle vicinanze. I corsari devono abbandonare il loro progetto di preda.

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E’ nominato balivo di Gubbio e governatore della fortezza da basso di Firenze.

1671




Aprile

Toscana

Corsari barbareschi

Muore al ritorno da una crociera.

CITAZIONI

-“Haveva acquistato nome di gran comandante di mare.” Fontana

-“Sotto di lui la marina toscana tiene viva l’alta reputazione ottenuta lottando contro le inopportune economie e contro una politica imbelle.” Valori