GIOVANNI DI SIMONE Di Messina. Corsaro.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1519 |
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Marzo |
In proprio |
Venezia |
Scorre con 2 galeotte di 500 botti l’una; si porta al porto di Suda (Souda) e cattura 2 navi veneziane con i relativi carichi. I proprietari recuperano le loro navi riconoscendo ai corsari un riscatto per non affondarle. A fine mese, entra nel porto di Messina con a rimorchio una nave veneziana presa nelle acque dell’isola di Candia (Kriti) con merci del valore di 15000 ducati. A seguito delle proteste della Serenissima il viceré di Sicilia fa restituire la nave. |
CITAZIONI