GIOVANNI ANTONIO TAGLIAPIETRA Di Venezia.

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Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1520




Febbraio

Venezia

Corsari turchi

Al comando della sua galea, si imbatte nella fusta di 22 banchi di Giorgio Moro, con 80 uomini a bordo. Conquista la nave, cattura il capitano e fa molti prigionieri. Nella galea della Serenissima si registra la morte di 7 uomini ed il ferimento di altri 93. Anche il Tagliapietra è ferito ad una coscia da un colpo di lancia. Il Moro viene fatto impiccare a Dulcigno (Ulcinj). Grazie alla vittoria, sono prestamente saldati al Tagliapietra i suoi crediti, per un ammontare di 200 ducati; sono, inoltre, riconosciuti dalle autorità 300 ducati ai membri dell’equipaggio, rimasti feriti nel combattimento e sono donati 50 ducati agli eredi dei morti.

CITAZIONI