TRICHUT RAIS Corsaro turco.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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1533 |
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Aprile maggio |
In proprio |
Venezia |
Fa parte della squadra del Dragut. Si collega con Cifut Rais ed alla testa di 4 fuste, cattura nelle acque dell’isola di Negroponte (Evvoia) e dell’isola Egina (Aiyina) 2 galee veneziane. I prigionieri vengono condotti sulle coste dell’Anatolia (Anadolu), dove, dopo essere stati torturati, coloro che non vogliono finire in schiavitù, hanno la possibilità di liberarsi dietro il pagamento di un forte riscatto. Giunge a Smirne (Izmir) e compra all’asta una delle due galee, comprese le sue pertinenze (artiglierie e vogatori) per 600 ducati. |
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Giugno |
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I veneziani mandano a Chio (Khios) un loro rappresentante per trattare il pagamento di una taglia collettiva di 6000 ducati. Il sultano, informato della vicenda, invia Lufty Bey con 10 galee e 2 fuste per contrastare sia i due corsari turchi, che il corsaro maltese Guglielmo Bellomo. L’ammiraglio ottomano cattura i due corsari ottomani, ordina loro di liberare gli schiavi e di lasciare le 2 galee. Cifut Rais fugge su una delle due galee sottili con gli schiavi che sono ancora a bordo. Lufty Bey rimorchia a Chio l’altra galea, che è stata requisita a Trichut Rais. |
CITAZIONI
-“ Rays bestial e crudelissimo.” Sanudo