ROBERT WALSINGHAM Inglese. Baronetto. Pirata e corsaro.
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Anno, mese |
Stato, in proprio |
Avversario |
Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
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In proprio |
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Opera sulle coste africane con base Mamora. |
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1614 |
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Agosto |
In proprio |
Spagna |
Dopo la conquista di Mamora da parte di una squadra spagnola comandata da Luis Fajardo, si collega con Henry Mainwaring: dà la caccia alle navi spagnole. |
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1615 |
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Giugno |
In proprio |
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Diviene corsaro di Algeri. Si collega con altri capitani inglesi quali William Clark e Thomas Kelly (per un complesso di 6 vascelli) ed assale con furia, al largo di Cadice (Cadiz), il vascello “Susan Constance” di Londra. |
| 1617 | In proprio | Inghilterra | Si collega con il Sampson
ed altri corsari barbareschi (5 navi ed una saettia). Si scontra con un
vascello della Compagnia di Levante, il "Dolphin" (28 cannoni
e 38 uomini di equipaggio), che apre il fuoco per primo alla loro vista. |
| 1618 | In proprio | E' sempre attivo sulle coste nord-africane. | |
| ........... | Lascia la pirateria ed entra
nella marina reale inglese. Gli è dato il comando di un vascello.
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| 1620 | |||
| Maggio | Inghilterra | Corsari barbareschi | Affianca Robert Mansell nella
sua azione contro i corsari barbareschi. Compare davanti al porto di Algeri
e gli viene affidato l'incarico di penetrarvi con 5 brulotti per incendiare
le navi ferme nella rada. Il vento lo spinge verso il molo; la squadra
inglese avanza ed apre il fuoco. Nello stesso momento si verifica un violento
temporale e scompare la speranza di dare fuoco alle navi nemiche. |
CITAZIONI