FRANCESCO ZAPPATA Cavaliere di Rodi. Balivo di Caspe.

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Anno, mese

Stato, in proprio

Avversario

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1503




Agosto

Rodi

Corsari turchi

Con l’elezione a gran maestro dell’ordine gerosolomitano di Americo d’Amboise, ha il comando delle galee di Rodi. Ha subito il compito di assalire 16 fuste turche (600 uomini) che hanno messo a sacco alcune località dell’isola catturando numerosi abitanti. Arma in fretta 3 galee, 2 fuste, un galeone ed una barza; si porta prima al castello di Langò e poi alla volta di Macri. I turchi sfilano di notte davanti alla flottiglia dei cavalieri di Rodi. Il mattino seguente sono avvistati i corsari nemici; una galea rodiota si avventa da sola contro le fuste degli avversari. I nemici, vedendo arrivare, anche se in ritardo, le altre 2, si ritirano sulla costa della Turchia. Sono catturate 2 fuste e sono recuperate parte delle prede con la liberazione di 30 cristiani. Nel combattimento restano uccisi 30 turchi e ne sono fatti prigionieri altri 18. Per inavvertenza, un bombardiere fa incendiare della polvere da sparo in una galea: lo scoppio uccide 8 cavalieri e 6 marinai. Lo Zappata rientra a Rodi.

CITAZIONI