|
Pirati, Corsari
e loro Cacciatori nel Mediterraneo (XIII secolo - XVII secolo) - DIZIONARIO
BIOGRAFICO |
|
| GLOSSARIO |
F |
|
FALSE
BANDIERE Nella guerra di corsa è consentito l’inganno.
Ci si fa passare per un mercantile inoffensivo e, all’ultimo minuto, si
scoprono i cannoni pronti a sparare. Ci si può avvicinare alla nave nemica
e spacciarsi per un bastimento dello stesso paese oppure alleato. Quello che
oggi viene considerato un inganno, al tempo della guerra di corsa viene valutato
come una meritevole astuzia. Solo quando si attacca, un momento prima di iniziare
il combattimento, la nave corsara deve issare il vessillo dello stato che ha
rilasciato la patente di corsa.
FAR PORTARE LE VELE Manovrare
le vele in modo da farle gonfiare dal vento.
FIANCATA Sparo simultaneo
di una batteria, o anche di tutte le artiglierie che sono sopra uno dei fianchi
del bastimento.
FIOCCHI Vele prodiere che si trovano
a proravia dell’albero di trinchetto.
FORMAZIONE Le flotte si dividono generalmente
in squadre, distinte tra loro da colori speciali; ogni squadra si compone di
più divisioni, distinte da fiamme del colore della squadra, ma attaccate
all’albero o agli alberi, secondo il tipo di imbarcazione. La formazione
di combattimento preferita è quella che fa presentare la prua alle galee
per l’utilizzo del cannone di corsia; la linea di fila per i vascelli,
in quanto i loro fianchi sono poderosamente armati di cannoni. In ogni caso
qualsiasi sia la formazione assunta in combattimento, questa è difficile
da mantenerla o da cambiare durante lo scontro, in quanto esso avviene in mezzo
ad un denso fumo che impedisce a chiunque di vedere cosa avvenga effettivamente
intorno alle navi. Il vascello si difende dall’arrembaggio, che avviene
con il tempo sempre più raramente, mediante una rete distesa dal cassero
fino al castello di prua.
FREGATA Dal 1200 al 1500 è un
palischermo più piccolo della feluca, senza coperta, con una sola vela
latina, da 6 a 12 banchi, con un solo rematore per banco; molto veloce sia a
vela che a remo. Con il tempo diviene un bastimento sempre più grande,
con la coperta, due o tre alberi, da 8 a 60 cannoni, equipaggio di 160 uomini.
Mantiene sempre lo stesso nome per la sua forma sempre agile e snella rispetto
ai velieri come i galeoni spagnoli.
FUSTA Nave leggera e veloce, più
piccola, più sottile e più veloce della galea. Dotata di 18/22
banchi da remo per lato, un solo albero ed un polaccone (specie di vela triangolare)
a prua. Da 50 a 100 uomini a bordo, tra soldati e marinai.